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Pagine bianche

Fuoco nero tra schiuma di mare
July 18

INFERNO BIANCO:ORA SCRIVE PUPI AVATI

 
 
 
 
 
Complimenti a Stefano Jacurti e a tutto lo splendido gruppo di Inferno Bianco per questo magnifico riconoscimento!
 
 
 
April 26

Frammenti di vita lontana

 

Frammenti di vita lontana

 sparsi nell’ultima luce

sussurrano lenta canzone

che piano si perde stonata

tra spoglie colline,

è bianco, silente l’addio

a un sogno di carta

a un vecchio dolore,

la forza del fiore di pietra

rinasce profonda

da troppe ferite.

Il fragile volto di giada

velato nel buio di sempre,

al sole la maschera amara

che stilla parole e sorrisi

rimane a mentire di vita

e strani ricami di cielo

di gemme intraviste tra i rami

si fanno già gemiti  rochi

disciolti nel  vento che sente la sera

che più non  mi porta il respiro del mare.

 

daniela sassi

 
 
February 09

Parole rubate

 

Parole rubate che strappano il cielo,

attese in silenzio, nascosta nel buio

col sangue a spiare le rose perdute,

quel vino di terra, di vento e di mare

che un giorno scorreva ridendo di sole

nel cavo leggero delle mie mani.

Gridando in silenzio ancora il tuo nome

ti lascio il profumo di lieve mimosa

che un giorno ho posato sul tuo davanzale,

ti lascio le sillabe un po’ balbettate

di un volo illuso da terre lontane

di un dono spezzato tra fili spinati,

quel sasso di gioia, di luce e colore

 buttato con dita distratte  sul greto

confuso tra mille inutili pietre,

ti lascio, stonato, il mio inutile canto.

 
daniela sassi
January 14

Vivo di niente ormai

 

Vivo di niente ormai,

di un brivido di vento sulle labbra

del più lieve respiro

che non si faccia pena,

d’una biglia di vetro colorata

in un angolo di polvere e ricordi.

Vivo di niente ormai,

di un sorriso scordato da un passante

tra pozzanghere e cocci

d’una strada di luna,

di un’ombra disegnata sopra un muro

dal canto della sera,

dei ridenti fantasmi di quei sogni

danzanti in un pulviscolo di sole.

Vivo di niente ormai,

e intanto soffia tra i rami del ciliegio

il respiro gelato della notte.

 

daniela sassi

November 25

un giorno dopo l'altro...

 

Un giorno dopo l'altro
il tempo se ne va
le strade sempre uguali,
le stesse case.
Un giorno dopo l'altro
e tutto e' come prima
un passo dopo l'altro,
la stessa vita.
E gli occhi intorno cercano
quell'avvenire che avevano sognato
ma i sogni sono ancora sogni
e l'avvenire e' ormai quasi passato.
Un giorno dopo l'altro
la vita se ne va
domani sarà un giorno uguale a ieri.
La nave ha già lasciato il porto
e dalla riva sembra un punto lontano
qualcuno anche questa sera
torna deluso a casa piano piano.
Un giorno dopo l'altro
la vita se ne va
e la speranza ormai e' un'abitudine.

 

luigi tenco

 

 

 

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November 07

Sagome

 
Mia figura di buio
figura di silenzio e voce
anima chiara di scirocco dolce
perduta nel tuo fango
che pur non m’appartiene
trarne forme non posso
ad imbrattar le mani
né farlo scivolare
tra le umide pieghe della notte
resta sul corpo come una ferita
dissolve lento in nere gocce amare
il segno di un ricordo
vivi echi ridenti d’acqua leggera
alla mia terra bruna
strappati a quel mio tempo
son falso e vano gioco
sempre identico di sagome e di nebbia.
 
daniela sassi
 
October 10

La valle dei fossili: l’impossibile sogno di Brigham, il sogno realizzato di Stefano Jacurti

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Inferno Bianco il western-horror di Stefano Jacurti, un lungometraggio di 82 minuti, a me è piaciuto molto, mi è piaciuta la storia con il suo inquietante intreccio di vendette e vicende personali con la presenza del soprannaturale guardiano, limite e ostacolo di ogni umana ambizione, mi è piaciuta l'enorme suggestione del paesaggio, mi sono piaciuti gli attori e la fotografia e quel bianco e nero che rende molto efficacemente la collocazione nel west dell'800 e intensifica i contrasti di luce e il senso di forza umana e di magia che pervade tutto il percorso della spedizione.
Mi sono piaciuti il coraggio di tutti i componenti del gruppo nell'affrontare le grandissime difficoltà e i disagi del gelo di una natura selvaggia, tra bufere e vento che taglia i visi e paralizza, mi è piaciuta la tensione che permea tutto il film, quel non sapere mai cosa sta per succedere e quei visi che si stagliano contro cielo e che sembrano a volte completamente padroni di se stessi e della propria vita, a volte persi nella spirale delle proprie emozioni, delle storie che si portano dietro, dell'impassibile freddezza delle montagne, delle meccaniche interpersonali che si creano in un gruppo.
Azzeccatissime la corrispondenza personaggio-faccia, la musica, compresa la scelta di lasciare in alcuni momenti voce solo alla natura e l'incrocio con un horror d’atmosfera, più sentito e percepito che mostrato, che si innesta sul pathos tutto umano della vendetta, del passato che ritorna, della scoperta, della ricerca, dell'avidità che sono del western e del mondo dove l'unica legge e quella che contrappone un uomo ad un altro per la sopravvivenza.
Complimenti davvero Stefano a te e al tuo mitico gruppo e un enorme in bocca al lupo per il futuro di questo lavoro.
 
daniela sassi

 

 

Inferno Bianco-White Hell, western-horror movie low budget by Stefano Jacurti

http://blog.myspace.com/index.cfm?fuseaction=blog.ListAll&friendID=247742335

 

Trailer

http://www.kewego.it/video/iLyROoaftzDk.html

 
 
 
September 21

Zombi

 

 

 

Son zombi i ricordi

stanotte

le orbite vuote ed opache

di vite lontane

e vesti a brandelli

di sangue e colori sbiaditi,

crudeli e laceri corpi

alla morte negati

trafiggono il ventre ed il cuore

di colpi e di lame,

eppure era dolce il sorriso

eran lievi le mani

allora frementi di vento

nel cielo d’estate

nel bianco brillare

di pietre sonore,

nel buio che piange

di albe d’opale

io vi maledico

vi uccido strappando

di unghie e di morsi

le vostre ferite

poi resto seduta nel tempo

la bocca, le dita

di sangue macchiati

ancora a cullarvi piano

di nenie perdute d’azzurro

di mare e di rose.

 

daniela sassi

 
July 08

Strada di ciottoli d'ombra

 
 
 
Strada di ciottoli d’ombra
di piccole croci
nel bianco fiorite
d’anemoni gialli
di muri spaccati nel sole
che sola dipingo
di rosse campane di luce,
strada di pietre appuntite
sull’anima scalza
di tende aggrappate
al ciglio scosceso
d’oscure speranze
in notti gelate.
Flauti d’erba sottile
e stanchi, bugiardi viandanti
nel lampo bruciante svaniti
segnandoti un’ombra sul viso,
strada di passi perduti
di freschi cortili sognati
nel canto d’antiche fontane.
Lasci un sorriso strappato
su siepi di biancospino,
lasci parole rubate
nascoste nei fianchi ridenti
di dolci colline,
lasci su pietre di luna
brandelli di pelle che grida.
Sospesi nell’aria che trema
di palpiti neri di ali
frammenti di note argentine
che forse tu mai ascolterai.
 
daniela sassi
May 17

A volte in aprile

 
Odio questo sapore
di terra viva e sole
che sale sparge ancora
su ferite che antiche
gridano sangue e pena,
come cani randagi
s’affollano parole
a mordere e strappare,
oscene mute urlanti
cieche chiudono angoli
di pena accartocciati
dove striscio fuggendo
crude, feroci lame
di vento chiaro e voli,
dove si posa e muore
quel grappolo di luce
ebbro di maestrale.
 
daniela sassi
April 16

Ti sorrida la notte che viene

 
l'immagine è tratta dal sito VogliadiTerra
 
 
Ti sorrida la notte che viene
ti accarezzi con dita leggere
che l’abbraccio del buio sia lieve
come questo profumo d’estate,
ora ha mani di donna la sera
ha capelli che sanno di luna
e il tuo volto posato sul seno,
lei ti culla con storie di vento
di quel vento rubato al tramonto
mentre intreccia al tuo collo ghirlande
sogni d’acqua ed antiche parole
il suo soffio odoroso di tigli
scorre piano sui tuoi occhi chiusi.
Ti sorrida la notte che viene
con quel grido randagio di vita
sopra tetti macchiati di luce,
ora ha labbra di donna la sera
ha il respiro dell’erba tagliata
e un papavero rosso di sole
da lasciarti vicino al cuscino
mentre scivola lenta dal cielo
ti accarezza il suo pianto sottile
che rimane a brillarti sul viso.

daniela sassi
March 31

Girasole

Regale girasole
come miraggio nato
nel deserto mio
d'aride dune,
è cielo, è acqua, è volo
è luce al tuo cammino
e brilla d'oro rosso nel tramonto.
Tu lo calpesti ignaro come filo
sottile d'erba brulla,
tu lo eviti attento come stoppia
lasciata dalla gran luce del grano,
non vedi lo splendore del suo volto
che segue lento il tuo fino al confine
ultimo della sera,
vorrei posarlo piano
tra le tue mani a coppa
a chiudere la luce
a scaldare la notte,
perderà forse nell'alba il suo colore
ma resterà il sapore
dolce e caldo di sole,
giallo e splendente
di quel mio sorriso
a brillarti nascosto
nel palmo della mano.

  daniela sassi

March 18

La croce del sud

Cade il tuo volto
nel solco del sole
a occidente,
si perde il sorriso
nel cielo d’opale
che piange di luna,
sfuma nel viola
che chiama i pensieri
al lampo fuggente del tempo
la voce sonora
che calda incendiava i meriggi
di sole e cicale,
tace nel tremulo spazio
del sole ad oriente
il lieve respiro del mare
che piano narrava una storia
di acque lontane
di terre perdute ed immense
di fuochi e riflessi di neve,
trema e ritorna il tuo viso
nei rami bagnati di luce radente
che vivi ora fremono d’ali,
immobile aspetto
che torni a mostrarsi
arcana e splendente
la croce del sud.
 
daniela sassi

 
March 05

Foto di notte

 
Vicoli piangono ombre
nel lento oscillare
di rochi lampioni,
stanche parole spezzate
fuggono azzurre
nell'alito denso,
nel fioco respiro
della notte d'inverno.
Sonora di passi è la nebbia
di luna leggera sui volti,
respiri il soffio del tempo
da orbite vuote
di vecchie finestre,
da pallide mani che sfiorano lievi
cercando perdute carezze.
Un fiore rosso di geranio brilla,
pennellata di luce nel silenzio,
a un davanzale bianco,
ecco il velato lampo d'un sorriso
il buio accende
d'un sortilegio arcano
che piano si compone,
nel vento si dilata e poi si rompe
in riflessi frammenti
prigionieri di specchi
in fuga verso il nulla.
 
daniela sassi
February 13

Angelo nero

 
 

Limpide pozze chiare sono gli occhi

e il tuo respiro dolce ha il sapore

di mari sopra terre inesplorate,

di sole appena nato

su vergini pianure di corallo.

Spuntano viole nuove al passo lieve

degli scalzi tuoi piedi sul mio cuore

che sangue caldo beve

dalle tue mani a coppa, sconosciute.

Muoio nell’ombra del tuo sguardo nero

specchio opaco invidioso della luce

che intreccia morte ghirlande di parole,

folle di nostalgia di un canto arcano

che lieve scivolava tra le rose

strappi con crudi artigli ogni colore,

anima viva ormai buia radura

di un delirante, oscuro sabba osceno

tra maschere ghignanti a quella luna,

 
disco morente che recide il sole.
 
daniela sassi
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Updated 1/14/2008
Updated 7/18/2008
Benvenuti! Sorriso
  • September 06 12:02 AM
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  • May 21 8:25 AM
     
     
    Je t'offre
    l'Orchidée de l'Amitié
    Fais la circuler de blog en blog
    Et semons l'amitié autour de nous
     Je te souhaite une bonne semaine.
     Que du Bonheur pour ton coeur ,
    Bonne journée ,Plein de soleil !
    si il yen a chez toi,
  • April 10 3:37 PM
    Image and video hosting by TinyPic
  • April 10 8:10 AM
    Premio D eci e lode
    per te
  • March 21 6:04 PM


    Aria di festa
    Aria di festa in tutta la natura:
    sugli alberi, nei campi,
    odorosi di primule e viole,
    nel cielo azzurro,
    nel volo degli uccelli,
    nei gridi delle rondini,
    nei nidi.
    E che ronzio d'insetti
    tra l'erbe e i fiori:
    formiche previdenti,
    farfalle vellutate,
    api dorate.
    E sugli steli,
    sopra i fiori ad ombrello,
    le coccinelle rosse,
    punteggiate di nero.
    Aria di festa ovunque:
    nelle strade affollate,
    vivaci, rumorose, e nelle cose.
    Signore,
    fa che l'aria di festa
    ristori anche ogni cuore.
    (C.Pascucci)
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